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Cosa c’entra Cristina Kirchner con la crisi del ketchup di McDonald’s in Argentina

«Mi dà due bustine di ketchup?»; «Mi dispiace, è finito».

Se non vi è mai capitato di essere protagonisti di una scena simile, specialmente in un McDonald’s, dove il ketchup è richiesto quanto le patatine (o forse di più), fate un salto in Argentina. Là, infatti, pare che la catena americana di fast food abbia problemi con il ketchup.

L’allarme è partito dai social network:  qualcuno ha affidato le proprie rimostranze a Twitter, qualcun altro alla pagina Facebook di McDonald’s Argentina, sommersa dai commenti più disparati che spaziano dal «Aumentano i prezzi e invece di migliorare peggiorano» scritto da un certo Beel Moreno al «Qual è la causa della mancanza??» di Leticia Herrera.

Sebbene le risposte ufficiali della multinazionale siano vaghe («Abbiamo sentito del problema della scarsità di ketchup nei nostri locali – risponde qualcuno dall’account ufficiale – e si tratta di un problema di approvvigionamento che stiamo risolvendo»), qualche commentatore punta il dito dritto ai vertici dello Stato: «È Cristina la causa di questa mancanza» scrive Lu Bassetti.

Cristina è, ovviamente, Cristina Kirchner, dal 2007 Presidente dell’Argentina e, in precedenza, first lady (il marito Néstor Carlos Kirchner, è morto nel 2010): la pluricriticata leader della nazione sudamericana – molti la ritengono più competente nella scelta dei propri look, visto che adora la moda, che nell’applicazione di politiche economiche di medio e lungo termine che siano realmente efficaci – ha infatti promosso una linea protezionista che riduce le transazioni con le valute straniere (i dollari, nel caso di McDonald’s) e limita le importazioni. La causa della “crisi del ketchup”, dunque, potrebbe essere realmente politica.

Pare infatti che la salsa che si trova nei ristoranti della catena in Argentina venga importata dal vicino Cile.

«Comprate ketchup nazionale» scrive Matìas Schropp su Facebook, quasi a scongiurare il fatto che questa crisi del ketchup si trasformi in una rivolta del pane di memoria manzoniana. Per ora gli argentini si dovranno accontentare della maionese.

(via)

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