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Coca-Cola telefono casa: lo spot che fa discutere gli Emirati

Si chiama “Hello Happiness” il nuovo spot che la Coca-Cola ha deciso di dedicare agli operai emigrati negli Emirati Arabi dal sud dell’Asia. Arrivano da India, Pakistan, Bangladesh e molti altri Stati, guadagnano in media sei dollari al giorno e, per chiamare i familiari nel paese d’origine, pagano almeno 91 centesimi al minuto. La Coca-Cola ha quindi inventato e realizzato a Dubai una cabina telefonica molto particolare, in cui basta inserire un tappo di bottiglia della bevanda per iniziare una telefonata di tre minuti. E considerando che una coca-cola costa a Dubai 54 centesimi (sempre in dollari), il risparmio per i lavoratori è notevole.

La pubblicità è stata interamente girata a Dubai e su YouTube ha già superato le 400.000 visualizzazioni. Oltre ad aver dato vita a un vero e proprio dibattito sui social network.

Nonostante secondo la Coca-Cola il 95% dei commenti sia stato positivo, in parecchi hanno criticato lo spot additandolo come mera trovata pubblicitaria e sfruttamento della condizione degli operai. «Sarebbe stato caritatevole se avessero permesso alle persone di chiamare gratis o utilizzando qualsiasi tappo di bottiglia» è uno dei commenti riportati in un articolo su The National.

“Hello Happiness” fa parte di un ampio progetto dell’azienda, intenta a far crescere la sua presenza nel Medio Oriente: negli ultimi anni la Coca-Cola ha speso gran parte del denaro dedicato agli spot digitali proprio in questo territorio. «L’attenzione alla regione rappresenta un test per verificare il successo di campagne di questo genere e che poi potrebbero essere estese ad altre fette di mercato», ha detto al Wall Street Journal Tolga Cebe, responsabile del marketing della multinazionale nella penisola arabica.

(via)

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