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Ci si può imbarazzare quando si è da soli?

È possibile imbarazzarsi anche quando si è soli? E se sì, il tipo di emozione che si prova è uguale a quella causata da un imbarazzo pubblico? Uno studio pubblicato sul Journal of Consumer Psychology prova come il sentimento di imbarazzo sia identico nei due casi. Secondo quanto dimostrato da Aradhna Krishna, Kelly B. Herd e Nilüfer Z. Aydınoğlu «si può provare imbarazzo anche quando si viola una norma sociale in privato, o quando si ritiene di aver violato una propria convinzione personale». Questo tipo di sensazione, che viene definita “imbarazzo privato”, si verifica quando ci si giudica o non si reputa una propria azione adeguata all’immagine che si ha di se stessi.

Lo studio è stato effettuato eseguendo una serie di esperimenti, in cui è stato chiesto agli intervistati di autovalutare le proprie sensazioni in determinate situazioni. Il New York ha riportato quello dell’acquisto del viagra. È stato chiesto a due gruppi di persone di immaginare di comprare del viagra per combattere l’impotenza. Al primo gruppo è stato detto di pensare a un acquisto fatto di persona, i membri del secondo gruppo invece hanno dovuto immaginare di comprarlo online. Il tipo di sensazione e il livello di imbarazzo che si è riscontrato tra persone di gruppi diversi è risultato sostanzialmente lo stesso. Proprio la metodologia utilizzata però, pone dubbi sulla reale applicabilità dei risultati nella vita reale.

Si tratta tuttavia di risultati preliminari su una questione molto poco trattata prima di adesso, ma che sembrerebbero confutare precedenti teorie, per le quali l’imbarazzo deriverebbe soltanto dalla violazione di comportamenti considerati socialmente accettabili, risultando in quel tipo di sensazione che ci spinge a chiedere scusa.

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