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La bellezza astratta dei file censurati dall’Fbi

Cosa succede quando un reporter richiede l’accesso a file riservati (o desecretati) dell’Fbi? Succede che molti misteri possono finalmente essere svelati ma una serie di censure rimane lì, a coprire volti, identità e dettagli delicati. Negli scorsi mesi il reporter del quotidiano Usa Today Brad Heath ha richiesto alcuni documenti all’Fbi, che gli ha consegnato materiale davvero strambo e affascinante.

La collezione di immagini (visibile qui) è stata poi raccolta da Gawker che ha spiegato come queste foto (relative a una festa per il pensionamento di un agente dell’Fbi) siano state censurate con buffi quadrati ed esagoni bianchi. L’effetto finale ricorda certa pop art, con le fotografie fotocopiate che diventano fumettistiche e sempre più astratte, stravolte per sempre dal vuoto censoreo.

Le “opere” migliori sono quelle in cui il testo – pesantemente editato dall’agenzia – crea forme assurde e si fonde con le immagini, sconvolgendo le informazioni originali contenute nelle fotografie e creando veri e propri patchwork astratti.

 

(via)

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