11/07/2012 In breve

Calcioscommesse d’Inghilterra

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Cose che succedono solo in Italia? No. Anche la Premier League scopre il suo scandalo scommesse. È fresca la notizia, riportata dal Guardian, di un’intervista-rivelazione a un quotidiano norvegese dell’ex capitano del Southampton, Claus Lundekvam, in cui confessa apertamente l’abitudine sua e di suoi colleghi (non solo compagni di squadra) nell’aggiustare una certa quantità di “dettagli” delle partite, al fine di guadagnare con le scommesse.

Lundekvam ammette la propria colpevolezza ma giura di non aver mai truccato un risultato. Gli oggetti delle scommesse erano cose come il primo fallo laterale, il primo cartellino giallo, la squadra che avrebbe battuto il calcio d’inizio, ma anche calci di punizione e rigori.

«I risultati non sono mai stati sulla nostra agenda» ha spiegato, difendendosi, «è una cosa che non avrei mai potuto fare. Eravamo professionisti, e anche se quello che abbiamo fatto è certamente illegale, era solo un divertimento».

La Fifa sta analizzando le informazioni e le dichiarazioni dell’ex nazionale norvegese (ritiratosi nel 2008 dopo 357 match con la maglia dei Saints), e attraverso un comunicato ufficiale ha annunciato che la scelta dell’incaricato delle indagini verrà presa di conseguenza.