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Kenzo e Kitsuné a Pitti

La fortezza fiorentina in mano ai francesi: dopo Carven per la prossima edizione, l’83ema, a Pitti Immagine Uomo è ancora la Francia a essere ospitata con (ben) due coppie di culto dell’attuale moda parigina.

 


Saranno Humberto Leon e Carol Lim a introdurre nel gennaio fiorentino la “febbre da Kenzo” che ha portato i due dal loft di Opening Ceremony al palazzo che fu di Takada. Travolti dal calore mediatico che ha riscoperto le stampe del designer giapponese interpretate dal duo come una grafica sportswear (come hanno raccontato a Studio), i designer di Kenzo avranno un support scenografico più che azzeccato.
Perché è ancora una coppia a prendere le redini del prossimo Pitti. E a farlo è un duo che in dieci anni ha investito (e vinto) la sfida di un nuovo approccio alla moda: musica, eventi e tante capsule collection, così Gildas Loaëc (produttore musicale) e Masaya Kuroki (architetto giapponese) in 10 anni hanno fatto di Maison Kitsuné un’istituzione non solo francese. Ed è per il loro approccio multitasking che sarà altamente richiesto a Pitti Immagine Uomo dove sono attesi come guest-event.

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