Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

Nella nuova edizione del Sundance un bel po’ di film sono tratti da libri di culto

Venerdì 20 gennaio inaugura il festival cinematografico di Sundance, a Park City nello Utah, un appuntamento diventato una specie di tradizione del cinema indipendente. Nello scorrere la lista dei film che verranno presentati, come osserva Emily Temple su Lithubsi nota una presenza abbastanza importante di film tratti da libri considerati di culto o addirittura sperimentali e difficilmente traducibili nel linguaggio cinematografico. Dei libri che andranno a cinema nel 2017 avevamo invece parlato riportando l’elenco pubblicato da BuzzFeed.

Colpisce vedere innanzitutto la realizzazione di un film tratto da Wilson (Coconino press), graphic novel tutta composta di strisce di Daniel Clowes su un fumettista nevrotico e isolato, ispirato dalla biografia di Charles Schultz. Inizialmente opzionato da Alexander Payne, il film è stato girato da Craig Johnson (regista di Uniti per sempre) ed è interpretato da Woody Harrelson, Laura Dern e Judy Greer. Altro autore che sorprende vedere portato a cinema è il più sperimentale tra i nuovi scrittori sudamericani Alejandro Zambra, dal cui racconto “Vita di famiglia” incluso ne I miei documenti (Sellerio) è stata tratto Family Life diretto da Alicia Scherson e Cristián Jiménez. Meno straordinaria la scelta di trasformare in film Yellow Birds di Kevin Powers, romanzo sulla guerra in Iraq, vincitore del National Book Award nel 2012 e pubblicato in Italia da Stile libero. Della curiosa idea di portare in tv un libro come il complicato meta-letterario I Love Dick di Chris Kraus avevamo già parlato, ma per la prima volta, dopo l’uscita del pilota, al Sundance saranno proiettate le prime tre puntate della serie.

Da segnalare anche: la proiezione del biopic su J.D. Salinger, tratto da J.D. Salinger: A Life, biografia di Kenneth Slawenski, diretto da Danny Strong; Call Me By Your Name, tratto dal bestseller di André Aciman, Chiamami col tuo nome (guanda) e sceneggiato da James Ivory; Walking Out tratto da un racconto di David Quammen.

FB-Wilson_1

Nell’immagine una scena di Wilson.
54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg