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Il creatore di Pepe the Frog ha ufficialmente ucciso il suo personaggio

Pepe the Frog è uno dei prodotti più famosi della matita di Matt Furie, illustratore e autore di libri per bambini, che l’aveva originariamente inserito nella serie intitolata Boy’s Club. Poi, com’è noto, la rana antropomorfa è inspiegabilmente diventata uno dei simboli più usati dal movimento alt-right, quello strano coacervo di estrema destra che ha lanciato la corsa di Donald Trump verso la Casa Bianca: persino lo staff di Hillary Clinton ha dedicato un intervento ad hoc a Pepe, mentre la Anti Defamation League americana l’ha definito un simbolo di odio. Il suo creatore non ha gradito: alla fine dell’anno scorso definiva su Time la situazione in cui era stato posto suo malgrado «un incubo», e questo weekend, in occasione del Free Comic Book Day indetto dalla prestigiosa casa editrice di settore Fantagraphics, ha deciso di togliere di mezzo il suo personaggio.

Nella striscia finale, Pepe the Frog si trova in una bara ed è circondato dagli altri protagonisti del fumetto, che lo guardano con aria triste e gli rivolgono un estremo saluto: «Here’s to you, lil’ buddy». A un certo punto, per aiutare Matt Furie a reclamare la sua rana, era stata avviata anche una petizione per «salvare Pepe the Frog», che purtroppo non era andata incontro a grandi risultati.

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