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Si può ridisegnare una bandiera?

Sulla tessera sanitaria c’è lo stemma della Repubblica Italiana. La stella rossa e bianca è un antico simbolo dell’Italia, la ruota dentata grigia, sullo sfondo, è il è il simbolo del lavoro come fondamento della Repubblica, i due rami che circondano la ruota rappresentano la dignità del popolo italiano (quercia) e la sua volontà di pace (ulivo). Lo stemma comunica i principi, i valori e l’eredità storica a fondamento di uno Stato, ma Vladan Pavlović, designer, ha eliminato il blasone serbo dalla bandiera nazionale e lo ha sostituito con la rosetta, un simbolo che ha le radici nell’architettura, nella moda, nella pittura e nelle arti decorative locali. A Dezeen dice che «in questo momento, con la nostra identità visiva, ci presentiamo come una nazione guidata da leader autocratici e ortodossi». Ecco perché, nella sua proposta, l’aquila a due teste è stata sostituita dalla rosetta, che rimanda a un’idea di «democrazia, tolleranza e pace».

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Pavlović ha anche allargato la banda centrale blu. La bandiera serba ha infatti gli stessi colori di quella russa (bianco, blu e rosso), ma disposti all’inverso (una leggenda vuole che sia stato per un dispetto, dopo che i russi avevano fornito aiuti militari in cambio di una modifica al vessillo nazionale, nell’Ottocento). Secondo le linee guida della North American Vexillological Association la prima regola per un design accattivante è semplificare: «Anche un bambino dovrebbe riuscire a disegnare la bandiera con facilità». Date uno sguardo a quella del Turkmenistan per capire l’importanza di questo punto. Pavlović dice di aver seguito il codice della Nava alla lettera: «Lo stato attuale dei tratti distintivi del Paese è piuttosto brutto, con tutti quegli elementi e dettagli, simboli e immagini kitsch, perdute, inadeguate e spesso incostituzionali».

Una storia di successo è quella del vessillo del Canada, nata nel 1964: ha due colori, nessun elemento particolarmente sofisticato, è molto diversa dalle altre, utilizza tonalità e simboli che fanno riferimento a un immaginario condiviso. Inoltre è interessante notare come molte bandiere siano accomunate dal significato dei colori (il verde rimanda alla terra, il rosso paga un tributo al sangue dei caduti per l’indipendenza, il bianco evoca purezza e pace) e che un terzo delle bandiere del mondo ha simboli religiosi. I cinque triangoli bianchi del Barhein, ad esempio, indicano i cinque pilastri dell’Islam, mentre nello scudo della bandiera della Repubblica Dominicana c’è una Bibbia aperta su questo versetto: y la verdad nos hará libre, la verità ci farà liberi.  

 

 

foto Getty.
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