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Perché si parla di Oprah candidata presidente

Oprah Winfrey, la famosissima presentatrice afroamericana che tra il 1986 e il 2011 ha condotto il popolare Oprah Winfrey Show, è stata una dei protagonisti dell’ultima edizione dei Golden Globe, dove ha ricevuto un premio alla carriera. Il video del suo discorso di accettazione è diventato virale: ha onorato personaggi come Sidney Poitier, l’attore che fu il primo afroamericano a vincere un Golden Globe (e, se è per quello, anche un Oscar) e Recy Taylor, la donna afroamericana che negli anni Quaranta trovò il coraggio di denunciare gli uomini bianchi che la violentarono, uno dei simboli della lotta per l’emancipazione nera. Nello stesso discorso, inoltre, ha fatto riferimento a Time’s Up, il movimento delle attrici contro la cultura sessista e le molestie.

Un po’ di gente, allora, ha cominciato a chiedersi se Oprah si candiderà alle presidenziali del 2020. Ovviamente, con i Democratici. Delle sue simpatie politiche, del resto, Oprah non ha mai fatto mistero: si era schierata apertamente prima con Barack Obama e poi con Hillary Clinton. Ma da dove arriva tutta questa voglia di candidarla proprio adesso? ULa spiegazione è presto data dal Washington Post. Al momento, come nota Robert Costa, il partito «non ha un frontrunner». Inoltre Oprah ha le caratteristiche per «unire donne, minoranze ed elettori working class», ovvero tre delle componenti chiave del partito.

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