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Lindsay Lohan fa il bastian contrario e difende Harvey Weinstein

Se pensiamo a Lindsay Lohan quasi non ricordiamo più la sua bravura nella recitazione e la sua conturbante bellezza (oggi devastata  dal botox e molto probabilmente dagli psicofarmaci), ma i problemi che ha attraversato nel periodo in cui i media di tutto il mondo si accanirono su di lei. C’è stato un periodo, che sembra ormai lontanissimo, in cui l’attrice di origine italo-irlandese, che ha iniziato a recitare a 3 anni, non riusciva proprio a stare tranquilla. Oggi le star maledette non vanno più di moda, basta osservare le scene di famiglie felici, soddisfatte e affettuose da cui siamo bombardati, dalla famiglia Hadid alla famiglia Ferragni. Lohan invece ha sempre detestato i suoi, soprattutto il padre, e non ne ha mai fatto segreto. Ha combinato un sacco di guai e ne ha pagato le conseguenze: abuso di cocaina e alcool, incidenti in macchina, processi, galera. Durante le riprese del reality che avrebbe dovuto seguire i suoi passi verso la l’equilibrio e la sobrietà ha subito un aborto spontaneo, un evento traumatico che ha reso il suo percorso verso la guarigione ancora più difficile e complicato. Forse proprio per questo, perché sa cosa vuol dire soffrire, mettersi nei casini e avere uno schifo dentro che ti fa fare le cose brutte, Lohan è finora l’unica voce che si è alzata in difesa del mostro Harvey Weinstein, contro cui tutte le attrici di Hollywood si stanno scagliando con violenza inaudita. In certe menti, però, aleggia una domanda: perché fino ad oggi queste donne sono rimaste in assoluto silenzio? Un punto sul quale è senz’altro importante riflettere, come fa Liz Meriwether sul New York Mag.

Le accuse spuntano come funghi, in una reazione a catena, da Asia Argento a Gwyneth Paltrow a Angelina Jolie: a quanto pare quest’uomo ha molestato mezza Hollywood. E adesso, la meritata punizione: licenziato dalla sua stessa azienda, la Weinstein Company, silurato in un rehab, mollato dalla moglie dopo lo scandalo (10 anni insieme e non si è mai accorta di niente). Ma questa lapidazione collettiva a Lindsay non va proprio giù: in un video registrato a Dubai e pubblicato su Instagram, Lohan lancia un messaggio alla moglie di Weinstein, pregandola di sostenere il suo uomo. Inoltre (a quanto pare è praticamente l’unica) afferma di non essere mai stata assalita da Weinstein. «Mi sento molto male per lui», dice, «quello che sta succedendo non mi sembra affatto giusto».

 

Foto Getty
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