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Anche Breitbart ha il suo “critico” di moda

Quando si pensa a Breitbart News possono venire in mente molte cose: Steve Bannon e Milo Yiannopoulos, tanto per cominciare, che hanno reso popolare il sito di estrema destra e l’hanno portato a essere rilevante a livello internazionale. È stato analizzato da tutti i punti di vista, non ultimo su Buzzfeed, con un articolo a firma di Joseph Bernstein, intitolato “Here’s How Breitbart And Milo Smuggled Nazi and White Nationalist Ideas Into The Mainstream”. Nella sua inchiesta, Bernstein mette in evidenza i rapporti esistenti tra Yiannopoulos ed esponenti di spicco dell’alt-right americana come Richard Spencer e Devin Saucier, oltre a descrivere nel dettaglio il funzionamento della “newsroom” di Breitbart e le sue infinite ramificazioni politiche. Se c’è una cosa, però, che di primo acchito non si associa al sito che ha spacciato l’ex calciatore della Germania Lukas Podolski per una sorta di scafista, è la moda. Eppure, anche Breitbart ha il suo “critico” che si occupa di fashion business: il suo nome è John Binder.

Ruth La Ferla lo racconta in un articolo del New York Times in cui si legge che «non troverete [Binder] seduto in prima fila alle sfilate che contano a emozionarsi per le ultime bizzarre collezioni di Alexander Wang o Marc Jacobs. Nè si può dire che sia un personaggio amato dal mondo della moda, notoriamente spostato su posizioni più a sinistra [di quelle di Breitbart, ndr]». In realtà, Binder non ha nulla del critico di moda, sappiamo d’altronde quanto questo mestiere sia ormai in estinzione. Potremmo definirlo piuttosto un appassionato di celebrity: una su tutte, Melania Trump, che secondo Binder «[con il suo stile, ndr] ci sta traghettando nell’epoca delle divinità iper femminili». Un’altra sua preferita è Nicole Kidman, lodata per essersi espressa a favore del presidente in carica dopo le elezioni di inizio anno, mentre non c’è pietà per Jane Fonda («the leftist actress») e la coda di cavallo sfoggiata agli Emmy: «molla il colpo, Jane», ha sentenziato nel suo resoconto della serata. Binder, però, non scrive solo delle scelte di stile dei personaggi famosi, come si evince dalla sua bio di Twitter, dove si definisce “Breitbart reporter. Immigration & Fashion Notes”. Proprio così.

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