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Ikea ha messo il “Salvator Mundi” di Leonardo in una cornice da 10 euro

La settimana scorsa il “Salvator Mundi” di Leonardo Da Vinci è stato venduto all’asta a 450 milioni di dollari, un evento che lo rende l’opera d’arte più costosa mai acquistata. Anche se, prima che Christie’s riuscisse a piazzarlo, e forse ancora oggi, molti sono convinti che non si tratti davvero di un’opera di Leonardo. Il più scettico di tutti, che ha espresso i suoi dubbi in un lungo articolo su Vulturenon è certo uno a caso. Jerry Saltz, uno dei più conosciuti critici d’arte del mondo, ha scritto come al solito un pezzo divertente, brillante e interessante: che riesca a convincervi o meno sull’autenticità dell’opera, vale comunque la pena di leggerlo.

«Non sono certo uno storico dell’arte», dice Saltz mettendo le mani avanti. «Ma mi occupo di arte da quasi 50 anni e mi è bastato dare uno sguardo al quadro per capire che non è di Leonardo. Si tratta di un dipinto assolutamente morto. La superficie è inerte, laccata, sporca, e soprattuto ripitturata così tante volte da sembrare contemporaneamente vecchia e nuova. Questo spiega perché Christie’s, per descriverla, abbia voluto usare termini come “misteriosa”, “dotata di un’aura” , definendola “un’immagine in grado di diventare virale”. Virale? Un poster forse. Un Gesù tarocco bidimensionale».

Certo Christie’s non aveva tutti i torti quando parlava delle potenzialità dell’immagine di diventare virale. Un esempio è la nuova, geniale pubblicità Ikea, che prontamente si è impossessata del quadro. «Quando spendi 450 milioni di dollari per un dipinto, ma non ti piace la cornice», è il brillante copy che accompagna  l’immagine dell’opera di Leonardo  incorniciata in una cornice diversa da quella originale. Nello specifico una cornice Ikea ‘Virserum’ (prezzo 9,99 dollari).

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