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Facebook vuole che gli mandiamo le nostre foto nudi (per proteggerci)

Se dovessimo scrivere una storia del revenge porn avremmo bisogno di riempire molte pagine. Da Pamela Anderson a Paris Hilton, da Kim Kardashian fino alla nostra Belen Rodriguez, il bello è che molte star sono riuscite a usarlo come un di trampolino di lancio per il successo. Molto diverso è quando a subire atti di revenge porn sono le persone comuni. Ma niente paura: Facebook ha deciso di provare a risolvere il problema. La compagnia ha annunciato che proverà a rendere operative nuove misure di sicurezza, ad esempio un’opzione per flaggare i contenuti, che utilizza tecnologie che sfruttano l’intelligenza artificiale e farà in modo che una particolare immagine non potrà in alcun modo essere diffusa da altri. Queste opzioni sono in fase di test in Australia, dove Facebook ha chiesto agli utenti di inviargli alcune foto nudi, come misura preventiva.

Come spiega Vice, per stare tranquilli dovremo semplicemente ricordarci di cliccare una particolare opzione prima di inviare al destinatario le nostre immagini osé. Facebook così le riconoscerà e ne archivierà una specie di promemoria – la compagnia assicura che le foto originali non saranno conservate – e potrà evitare la loro diffusione in futuro.

Foto Getty
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