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Quando Einstein pagò un corriere con due aforismi al posto della mancia

Nonostante Albert Einstein sia famoso soprattutto per la teoria della relatività, siamo a conoscenza delle sue opinioni personali (su pacifismo, filosofia, politica) grazie alla sua opera più personale, Come io vedo il mondo, pubblicata nel 1934 e, in edizione più ampia, nel 1953. Molti dei celebri aforismi del fisico tedesco, alcuni dei quali sicuramente conosciamo a memoria, sono presi da qui. Ma il catalogo, già sconfinato, di recente si è arricchito di un altro paio di frasi. Come scrive il Japan Times, infatti, sono stati riportati alla luce due appunti scritti a penna da Einstein mentre si trovava all’Hotel Imperial di Tokyo, 95 anni fa, durante un ciclo di letture in Giappone. I fogli, uno dei quali su carta intestata dell’albergo, furono consegnati a un corriere, che gli aveva appena recapitato un messaggio. Forse perché non aveva spiccioli a portata di mano, forse perché in Giappone non si usa dare ai corrieri con una mancia, Einstein decise di ripagare il servizio con due brevi pillole di vita.

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Sono pensieri molto personali, che riguardano il tema della felicità: «Wo ein Wille ist, da ist auch ein Weg» (Volere è potere) e «Stilles bescheidenes Leben gibt mehr Glueck als erfolgreiches Streben, verbunden mit bestaendiger Unruhe» (Una vita tranquilla e modesta porta più gioia che una ricerca di successo legata a una continua irrequietezza). Non si sa se le frasi si riferiscono a quel che lo scienziato provava in un momento particolare della sua vita (era appena stato informato dell’intenzione dell’Accademia Svedese di premiarlo con il Nobel). Ma se lo scopo era ripagare il corriere con qualcosa che valesse di più di pochi spiccioli, l’obiettivo è stato sicuramente centrato. Proprio oggi, infatti, i due appunti saranno messi all’asta da Winner, a Gerusalemme.

 

 

Foto Getty

 

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