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Chi sarà il direttore della prossima Biennale di Venezia

Si chiama Ralph Rugoff, è nato a New York 61 anni fa e stranamente non ha studiato storia dell'arte.

È ufficiale e lo comunica anche Artribune: il prossimo direttore della 58esima edizione della Biennale di Venezia, che si terrà dal 11 maggio al 24 novembre 2019, è l’americano Ralph Rugoff. Ce la farà Rugoff a mantenere i super numeri ottenuti dalla direttrice Christine Macel nella biennale 2017? Anche se i critici d’arte non sono tutti d’accordo sulla qualità di Viva Arte Viva, bisogna ammettere che l’affluenza di pubblico è stata eccezionale, con più di 615 mila visitatori (rispetto alla precedente edizione, quella del 2015, l’incremento di biglietti venduti è stato del 23%) e una consistente affluenza di giovani. Sarà stato merito della straordinaria performance di Anne Imhof (Faust, padiglione tedesco), vincitrice del Leone D’Oro? Le immagini circolavano sui social, e ancora prima che l’opera con modelli e modelle “intrappolati” nel padiglione vincesse, se ne parlava molto. Tutti dicevano: «Bisogna vedere Faust»

Quali scelte farà Ralph Rugoff? Saprà anche lui attirare le masse? Ma soprattutto: chi è? Figlio di madre psicoanalista e padre nella distribuzione cinematografica, Rugoff è nato a New York 61 anni fa. Laureato in semiotica, è direttore dell’Hayward Gallery di Londra (dove vive adesso) dal 2006 e nel 2015 ha diretto la XIII Biennale di Lione. Ha scritto per il Financial Times, Artforum, Frieze e il nostro Flash Art. Tra gli artisti con cui ha lavorato ci sono i Gelitin, collettivo austriaco composto da Wolfgang Gantner, Ali Janka, Florian Reither e Tobias Urban, protagonisti di una mostra in corso alla Fondazione Prada fino al 26 febbraio 2018.

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