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Chi è il vincitore del Bad sex award 2017

Per vincere il premio che Literary Review consegna dal 1993 bisogna riuscire a scrivere (involontariamente) «una scena dai contenuti sessuali eccezionalmente brutta in un romanzo altrimenti riuscito». Due anni fa aveva vinto Morrissey con il suo esordio letterario List of the Lost. L’anno scorso il nostro Erri De Luca ci aveva riempito di orgoglio col suo Il giorno prima della felicità, uscito per Penguin col titolo The Day Before Happiness (qui avevamo riportato la scena che gli fece poi meritare il primo premio).

Il vincitore di quest’anno è Chritopher Bollen, scrittore newyorkese di 42 anni che ha sbaragliato concorrenti del calibro di Wilbur Smith e Laurent Binet grazie a un passaggio del suo ultimo romanzo The Destroyers, selezionato dai giudici per premiare «l’entusiasmo con cui ha tentato di descrivere qualcosa di molto familiare con nuovi termini». Nello specifico, a fargli meritare il podio è stata l’idea di paragonare gli organi genitali maschili a una billiard rack, un triangolo da biliardo (quello che serve per posizionare correttamente le billie, per intenderci). Ieri il Guardian gli ha dedicato un articolo, riproponendo anche le scene di alcuni finalisti. Vale la pena leggerle.

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Ma tornando al vincitore: il romanzo di Bollen è un thriller letterario che secondo Jay McInerney «evoca le ombre di Lawrence Durrell e Graham Greene». Nella scena incriminata, il protagonista Ian e la sua ex stanno cercando di riaccendere la loro relazione sull’isola di Patmos. Ecco dunque il passaggio vincitore (da noi tradotto): «Si copre i seni con il pezzo sopra del costume da bagno. Il resto del suo corpo rimane deliziosamente scoperto» (a parte il “deliziosamente”, l’immagine suggerita non sembra poi così male). «La pelle delle sue braccia e della spalle ha diverse tonalità di abbronzatura, come macchie d’acqua in una vasca da bagno» (una metafora un po’ strana, in effetti, ma fin qui niente di grave). «La sua faccia e la sua vagina competono per la mia attenzione, così io guardo giù, verso il triangolo da biliardo del mio pene e dei miei testicoli» (che dire?).

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