Iscriviti alla newsletter: scopri tutte le storie di Studio!

Attualità Cultura Stili di Vita

Seguici anche su

+60k
+16k
+2k
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Invia una e-mail

L’Australia sostituirà i passaporti col riconoscimento facciale

Presto alle dogane australiane, note per le loro regole severe, i passaporti non serviranno più: col sistema Seamless Traveler al posto di presentare il documento cartaceo a cui siamo abituati, le persone in transito saranno sottoposte a scanner biometrici e sistemi di riconoscimento dell’iride e delle impronte digitali, automatizzando – secondo le stime – le pratiche del 90% dei passeggeri delle linee aeree.

La scelta fa parte dell’intenzione del settore immigrazione del governo australiano di semplificare l’entrata nel Paese, e anche se per ora non sono noti i nomi delle macchine di cui gli australiani si serviranno, i funzionari politici sono determinati a collaborare con aziende tech capaci di introdurre innovazioni tecnologiche.

pa

John Coyne, responsabile dell’Australian Strategic Policy Institute, sostiene che la nuova versione del processo di identificazione permetterà alle persone di camminare insieme in un corridoio, riducendo nettamente i tempi che oggi sono dedicati al controllo dei documenti. Naturalmente, come fa notare Futurism, il rovescio della medaglia sono i possibili problemi connessi alla privacy dei dati raccolti: un ipotetico server governativo di identità e impronte digitali metterebbe a rischio attacchi hacker, senza contare che il riconoscimento facciale è una tecnologia che deve ancora essere migliorata. In ogni caso, il primo tentativo ufficiale di implementazione avverrà all’aeroporto di Canberra il prossimo luglio; entro marzo 2019, la procedura sarà estesa all’intero Paese.

54da1fe3c06675ff4ccfe97c_undici-logo-white.jpg